800mila firme irregolari?
La Cassazione, guidata da Corrado Carnevale (noto 'ammazzasentenze' dei processi di mafia grazie a oscuri cavilli e detrattore, ai limiti dell'insulto, di Falcone e Borsellino), ha dichiarato che non è stato raggiunto il quorum necessario di firme valide per i tre referendum sull'editoria indetti da Beppe Grillo.
La causa sarebbe un vizio di forma nella procedura di raccolta, anche se sembra ai limiti del fantascientifico che su 1.300.000 firme oltre 800.000 siano invalide.
O meglio, rebus sic stantibus, e date le premesse palesemente anti-democratiche del Governo, ed il reinserimento in tutta fretta con legge ad hoc del Carnevale di cui sopra, mi permetto di riservarmi molti dubbi sulla questione.
Il 25 novembre Beppe Grillo sarà chiamato a prendere visione ed eventualmente contestare la decisione della Cassazione; ormai però, per parte mia, mi sento sempre meno ottimista in merito alla legalità di questo Stato.
Sarà pessimismo cosmico leopardiano oppure semplice analisi empirica della situazione?
PS: e sempre in tema di editoria, segnalo anche io questo articolo di puntoinformatico in merito al nuovo ddl 'antiblog' : uscito dalla porta del Governo Prodi, sta rientrando dalla finestra del Governo Berlusconi, con gravi rischi per la libertà di informazione di cui la rete si sta facendo sempre più portavoce.
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