“Il signore degli anelli” Versione tellina - 3° parte
Quando poi venne sera, con le prime falene, nella casa di Bilbo arrivò anche Frodo.
Gandalf era stato invitato dall’anziano hobbit a cena, ma il povero ometto non era stato abbastanza accorto nel fare la spesa ed al posto della costina di maiale aveva preso la costata di manzo, quindi il magone aveva rifiutato di mangiare la minestra, ed aveva passato tutto il tempo a guardare di traverso il suo ospite mentre quest’ultimo cenava.
Frodo arrivò in ritardo avendo dovuto farsi una doccia consumando tutta una saponetta perché, arrivati a quattro metri di profondità con la ruspa, il petrolio sgorgò davvero e dovettero fuggire prima di essere sommersi dalle ondate nere ed appiccicose. Il campo era diventato una delle paludi più costose al mondo, ed ora era circondata dalle volanti dei Carabinieri ed il cugino del sindaco era con le mani tra i pochi capelli, osservando il lavoro agricolo di mesi distrutto in pochi minuti.
- Frodo, finalmente sei arrivato. – lamentò il magone. – Stavo per chiamare le unità cinofile per venirti a cercarti.
- Adesso sono qui. – rispose l’hobbit, sedendosi su una sedia. – Spero che non sia una serata di quelle che si passano a guardare le foto e a ricordarsi quant’era bello quando la schiena non doleva.
Gandalf prese l’anello dal taschino della veste di mago e lo fece vedere ai due hobbit seduti al tavolo.
- Il tuo anello, Bilbo. – disse il magone.
- Il mio anello. – confermò l’anziano hobbit, sottolineando con la voce la sua proprietà sul gioiello.
- L’anello di parecchi. – corresse il giovane hobbit, riferendosi alle persone che aveva truffato vendendo quell’oggetto ma mai spedendolo.
- Questo anello sta causando problemi in luoghi fuori dalla Contea, in posti che non hai mai sentito nominare, Frodo. – continuò Gandalf. L’anello splendeva alla luce del focolare (acceso solo dopo aver finito di cenare), distorcendo il mondo che si specchiava sulla sua lucida e liscia superficie. – Un essere mostruoso e senza scrupoli lo rivuole, e sta scatenando le forze del male per tornarne in possesso. Vive in una torre nera, ai piedi del Monte Fato ed i suoi poteri sono incredibili, e se mai dovesse avere di nuovo l’anello… Smettila con quel cellulare!
Frodo fece un salto sulla sedia, mentre dal piccolo schermo retroilluminato Virgola cominciava con la sua canzoncina idiota:
“Mi chiamo Virgola,
sono un cretino,
sono lo scemo
del telefonino…”
- Ops, scusa Gran Visir, ma le lunghe frasi non riesco ad ascoltarle per intero e allora la mia mente perde la fase e comin…
Le pupille degli occhi di Frodo, simili ad aerei che stavano cominciando una disastrosa discesa a picchiata verso il suolo, cominciarono a scendere dal volto di Gandalf verso il cellulare.
“Mi chiamo Briciola…”
Il magone fu sul punto di alzarsi e cercare un oggetto contundente con cui riavviare i tre neuroni che sballonzolavano nella testa del giovane hobbit, ma riuscì a trattenersi.
- Ascoltami Frodo: sarò breve. Porta questo anello al Monte Fato. Attento ai cattivi. E soprattutto attento a Sauran, la creatura demoniaca che vuole l’anello!
- Uhe, Sultano, Sauran come questo? – esclamò Frodo, ruotando il cellulare e facendone vedere lo schermo al magone.
Sullo schermo apparve un immenso occhio fiammeggiante, dal movimento nervoso.
- Pron… cioè salve. Mi chiamo Sauran e sono una divinità caduta(1). Se tu che stai guardando questo MMS sei Frodo allora sappi che io riavrò il mio anello! Preparati a morire! “ I miei nazgul si stanno muovendo verso la sua abitazione per prendere ciò che mi appartiene e la tua vita! Quindi sei pregato di rimanere in casa ed aspettare i miei uomini.
” Se poi non dovessi essere Frodo, chiedo umilmente perdono ma non sono molto pratico di cellulari ed ho sbagliato numero di telefono. Cancella pure questo messaggio.
” Ma tu, Frodo, sei morto!
” Arrivederci e buona giornata.
” Bene, adesso che abbiamo finito, come si spegne questo coso? Ehi, non è Bluetooth? Come lo fermo? Ehi, qualcuno mi aiuti, non ho le dita! Ehi!
- Frodo! – strillò Gandalf, che stava per mettersi le mani nei capelli. – Come hai potuto rimanere calmo mentre sapevi che l’esercito di Sauron è diretto qui! Sei un pazzo?
Il giovane hobbit spense il cellulare e lo rimise in tasca. – Uhe, Paolo Villaggio durante la conduzione di Striscia la notizia, dovrei spaventarmi di un occhio che blatera di morte e vendetta perché l’ho truffato? Se tu sapessi quanti ne ho fregati… Sulla mia pagina personale di Facebook c’ho messo i video delle dieci migliori promesse di vendetta che mi sono arrivate sul cell. Ce n’è una con un nano con un’ascia grande il doppio di lui che…
- Basta con queste idiozie, Frodo! – gridò il magone, alzandosi in piedi e picchiando la testa contro il basso soffitto in un tonfo sordo. – Dannazione! Non c’è più tempo da perdere. Prendi l’anello e parti immediatamente con quei tre avanzi di galera di tuoi amici. Io nel frattempo devo andare in un altro luogo, ma ci rincontreremo a Gran Burrone.
Gandalf prese il suo cappello dal divano e si diresse alla porta d’ingresso, aprendola. Fuori era buio ed i grilli lanciavano i loro richiami. – Non aspettate un solo istante e partite subito. Mi raccomando, fate attenzione e non fatevi catturare: se Sauron dovesse rientrare in possesso dell’anello, il mondo finirà.
E detto questo, il magone si voltò con un gran svolazzare di pieghe e lembi dell’abito da mago e si avviò nella notte.
Frodo rimase un istante sulla porta a guardare Gandalf scomparire inghiottito dalle tenebre, quindi mandò un messaggio a Sam, a Pipino ed a Merry d’incontrarlo in piazza, e rientrò in casa.
Prese dal tavolo l’anello e se lo mise in tasca, poi si avvicinò a suo nonno. L’anziano hobbit dormiva come un sasso, russando come una motosega ingolfata, la testa ribaltata all’indietro. Lo abbracciò senza svegliarlo, quindi gli sfilò il portafogli e lo svuotò, rimettendolo dimagrito nella tasca di Bilbo.
Ora, sapeva, toccava a lui partire alla volta dell’avventura, nell’impresa che nessuno si sarebbe mai aspettato né immaginato. Si sedette e accese il vecchio televisore del nonno.
L’avventura, sì, ma solo dopo la puntata di “Walker Texas Ranger”.
“Ma non finisce qui!”…
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1. Per saperne di più su Sauron, potete leggere questa pagina della Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Sauron. La lettura, sebbene abbastanza impegnativa, è molto interessante: non vi annoierete di certo ed ho scoperto con piacere molte informazioni su questo misconosciuto cattivo che ha inten… “Mi chiamo Briciola, sono un cretino…”

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